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La salsiccia

In Sicilia la salsiccia si prepara in diversi modi, a seconda della zona e degli aromi che si vogliono inserire per insaporirla: c'è chi la prepara con un misto di carne suina e bovina, chi alla carne aggiunge altri ingredienti quali il formaggio, il pomodoro e grande varietà di aromi. Ottima è quella sottile di solo maiale con sale, pepe e semi di finocchio, "capuliata" (cioè sminuzzata) a mano con il paziente lavoro di un coltello da macellaio lungo ed appuntito.

Per cucinarla poi il modo più semplice in assoluto, quello da sempre ripetuto in tutte le gite fuori porta a partire dalla prima, tradizionalmente il lunedì dell'Angelo, in Sicilia chiamato "Pasquetta", consiste nell'acquistarne una fila intera (o più), generalmente formata da 12 "caddozzi" (cioè nodi) e girarla su se stessa a formare una ruota che si fermerà ben bene con dei lunghi spiedini in acciaio, dopo si pone sulla griglia che già scoppietta e nel mentre si dà qualche calcio al pallone... quando è ben cotta si gusta accompagnata dalla bellissima birra gelata ben riposta nella ghiacciaia.

Volendo andare su qualcosa di più particolare si può anche preparare al cartoccio: preparare un unico foglio grande di stagnola (o tanti, piccoli quanti sono i commensali); porre tra due strati di cipolla affettata sottilmente la salsiccia arrotolata, aggiungere, se si vuole, qualche fetta anch'essa sottile d'arancia e chiudere la stagnola saldando bene i bordi.
Cuocere, sulla piastra 10 minuti per lato o al forno 15 minuti e servire a cartoccio aperto.

Le dosi... beh, fate voi in genere un caddozzo pesa sugli 80-100 gr ...