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Pescestocco alla messinese

Se c'è un piatto che identifica la tradizione gastronomica messinese è proprio questo: una pietanza gustosa e robusta che va servita come primo piatto accompagnata da un vigoroso e soprattutto genuino vino rosso.
Una cena a base di pescestocco alla messinese non può concludersi senza un assaggio di profumati "Spaghetti alle restatine" che vanno conditi con il sugo residuo del pescestocco. Non fatevi spaventare dalla complessità nella preparazione, il successo è assicurato!

Ingredienti per quattro persone:

8 pezzi di stoccafisso norvegese già ammollato
1500 g di patate novelle medie
200 g di passato di pomodoro
300 g di cipolle
100 g di gambi di sedano
50 g di capperi
200 g di olive verdi in salamoia
100 cl di olio d'oliva
Sale e pepe nero q.b. 

Procedimento:

In una terrina ricolma di acqua versare i capperi che precedentemente lavati in abbondante acqua per togliere l'eccesso del sale di conservazione.Lavare e tagliare in piccoli cubetti i gambi di sedano ripuliti da tutti i filamenti e della pellicola esterna.Triturare la cipolla in pezzetti non molto piccoli, snocciolare le olive verdi in due semigusci.Pelare le patate, tagliarle in spicchi di medie dimensioni e porle in una terrina ricolma d'acqua per evitare l'annerimento dovuto al contatto prolungato con l'aria.

In una casseruola molto capiente preparare un battuto con la cipolla tritata, i cubetti di sedano ed i capperi: aggiungere mezzo bicchiere d'acqua, dell'olio d'oliva e cuocere a fuoco lento fino ad esaurimento dell'acqua; fare rosolare per alcuni minuti curando di mescolare continuamente il battuto con un cucchiaio di legno.
Aggiungere, quindi, il passato di pomodoro, 1/2 litro di acqua, sale, pepe nero e la parte restante dell'olio d'oliva.
Dopo aver mescolato il tutto immergere i pezzi di stoccafisso già lavati nella salsa avendo cura di porli con la pelle rivolta verso il basso evitando di sovrapporli e fare cuocere a fuoco lento.
Dopo circa 20 minuti aggiungere le patate precedentemente tagliate ponendole negli spazi vuoti lasciati dal pesce e ricoprendo lo stesso con uno strato uniforme in modo da lambire il bordo superiore del liquido.
Continuare la cottura per circa 90 minuti e, comunque, fino a completa cottura del pesce e delle patate avendo cura di non mescolare gli ingredienti ma di spostarli leggermente e delicatamente con l'aiuto di un cucchiaio di legno scuotendo la pentola. 
Note: chi non sia avvezzo a ricette complesse provi con minime quantità e con uno o due "assaggiatori", la parte più difficile è la cottura, bisogna stare attenti a non fare "appigghiare" gli ingredienti al fondo della pentola...