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Sarde a beccafico

 

È una delle tante ricette della tradizione popolare siciliana. In particolare questo piatto è la modifica di un piatto prelibato  molto in voga nelle tavole nobili, nel quale gli ingredienti principali erano degli uccelletti, i beccafichi.
Questi uccelletti, particolarmente apprezzati dagli aristocratici, venivano sistemati nei piatti con le piume della coda rivolte all’insù, così da poterli prendere e sbocconcellarli a piacimento. L’origine del nome sta nel fatto che le sarde a beccafico, una volta servite sul piatto, assumevano le sembianze dei beccafichi... oggi è un piatto molto apprezzato, che raramente manca nelle tavole imbandite delle feste... con buona pace degli uccelletti che così evitano di finire sul piatto...

Ingredienti per quattro persone:sarde a beccafico

1 chilo di sarde
Olio extravergine d’oliva
10 cucchiai di pangrattato
100 gr. di passoline (in mancanza si può usare l’uva sultanina)
100 gr. di pinoli
1 cucchiaio di zucchero
Sale e pepe q.b.
Foglie di alloro
Un ciuffo di prezzemolo
Succo di limone (ancora meglio succo di arancia)

Procedimento:

Pulire le sarde, diliscarle lasciando la coda e privarle delle teste. Sciacquarle, asciugarle e aprirle a libro.
Preparare la “muddica atturrata” (pangrattato abbrustolito): mettere in una padella il pangrattato, farlo dorare (facendo attenzione a non bruciarlo). Quando sarà ben colorato scendere la padella dal fuoco,  unirvi un filo d’olio e amalgamare bene.
In una scodella unire la “muddica atturrata” con le passoline ed i pinoli, lo zucchero, il sale, il pepe ed il prezzemolo tritato finemente. Amalgamare bene questi ingredienti, quindi adagiare su ogni sarda un poco del ripieno appena ottenuto. Arrotolare le sarde farcite, in modo da ottenere degli involtini, badando bene che le code siano poste verso l'alto. Disporli allineati in una teglia oliata, l’uno accanto all’altro, alternandoli con foglie di alloro.

Innaffiare con un filo d’olio e poco succo di limone o arancia e spolverarle con pangrattato; mettere in forno caldo per circa venti minuti.

Servire in vassoio o nella stessa teglia di preparazione, calde o fredde sono sempre buonissime!